IL NUOVO CALCESTRUZZO”

PREFAZIONE ALLA SESTA EDIZIONE

Rispetto alla precedente edizione la maggiore novità riguarda l’introduzione di un calcestruzzo speciale impiegato nella costruzione di dighe e nella produzione di pavimenti industriali: si tratta del Calcestruzzo Rullato e Compattato noto anche come RCC (Rolled Compacted Concrete). Questo argomento è stato inserito nel Capitolo XXVI in luogo delle prove non distruttive rinviate con maggior approfondimento al libro “Diagnosi del degrado e restauro delle strutture in C.A.”.Altre novità riguardano i cementi Portland secondo la norma ASTM, il calcestruzzo rinforzato con fibre di vetro, gli aggiornamenti alle norme sui cementi, la produzione del calcestruzzo “lavato” con l’impiego di additivi ritardanti e la critica alle norme UNI 11104 e EN206 per quanto attiene l’esposizione ad ambienti molto aggressivi ed ai cloruri in particolare: in queste condizioni si dovrebbero adottare calcestruzzi con un rapporto acqua/cemento molto più basso di quello (0,45) raccomandato da queste norme per produrre strutture in calcestruzzo armato durabili almeno 50 anni.

Costo del libro: Euro 65,00

ORDINA ON LINE

INDICE DEL LIBRO

CAPITOLO 1: DAL CALCESTRUZZO ANTICO A QUELLO MODERNO

  • 1.1 La preistoria
  • 1.2 Malta e calcestruzzo
  • 1.3 Evoluzione dei leganti e del calcestruzzo
    • 1.3.1 Il gesso
    • 1.3.2 La calce
    • 1.3.3 La scoperta della pozzolana
    • 1.3.4 Il calcestruzzo dei Romani
    • 1.3.5 Esempi di costruzioni in calcestruzzo romano
      • 1.3.5.1 Il Pantheon di Roma
      • 1.3.5.2 Pont du Gard a Nimes
      • 1.3.5.3 Porto di Cosa
    • 1.3.6 Durabilità e sostenibilità nelle costruzioni dei Romani
  • 1.4 La calce idraulica
    • 1.4.1 Produzione empirica della calce idraulica
    • 1.4.2 Produzione scientifica della calce idraulica
    • 1.4.3 Indurimento della calce idraulica
    • 1.4.4 Calce idraulica naturale e artificiale
  • 1.5 Dalla calce idraulica al cemento Portland
    • 1.5.1 I cementi di miscela
  • 1.6 Nascita del calcestruzzo moderno
  • 1.7 Terminologia del calcestruzzo moderno
  • 1.8 Calcestruzzo armato
  • 1.9 Durabilità delle strutture in C.A. e C.A.P.
  • 1.10 Mix Design
  • 1.11 Dalla miscelazione alla stagionatura
  • 1.12 Norme legali e tecniche
  • Verifica dell’apprendimento: Capitolo I

CAPITOLO 2: IL CEMENTO

  • 2.1 Cemento protagonista del calcestruzzo
  • 2.2 I cementi non sono tutti uguali
  • 2.3 Normativa americana sui cementi
  • 2.4 Esigenza di una normativa europea sui cementi
  • 2.5 Presa del cemento
  • 2.6 Classe di resistenza dei cementi
  • 2.7 Cemento Portland
  • 2.8 Cementi di miscela
  • 2.9 La pozzolana naturale
  • 2.10 La loppa d’altoforno
  • 2.11 Le pozzolane artificiali: cenere volante, cenere beneficiata e fumo di silice
  • 2.12 Il calcare
  • 2.13 I tipi di cemento
  • 2.13.1 Cementi resistenti ai solfati
  • Verifica dell’apprendimento: Capitolo II

CAPITOLO 3: IDRATAZIONE DEI CEMENTI

  • 3.1 L’idratazione, presa ed indurimento
  • 3.2 L’idratazione del cemento Portland
  • 3.3 L’idratazione degli alluminati
  • 3.4 Il ruolo del gesso nella presa del cemento
  • 3.5 L’idratazione dei silicati
  • 3.6 Il ruolo della calce
  • Verifica dell’apprendimento: Capitolo III

CAPITOLO 4: L’INERTE

  • 4.1 Il ruolo dell’inerte
  • 4.2 Criteri di idoneità degli inerti
    • 4.2.1 Cloruro
    • 4.2.2 Solfato e solfuro
    • 4.2.3 Silice alcali-reattiva
    • 4.2.4 Reazione alcali-carbonato
    • 4.2.5 Miche
    • 4.2.6 Sostanze argillose e polveri fini
    • 4.2.7 Sostanze organiche
    • 4.2.8 Gelidità
    • 4.2.9 Proprietà meccaniche
  • 4.3 Granularità degli inerti
    • 4.3.1 Assortimento granulometrico
      • 4.3.1.1 Analisi granulometrica
      • 4.3.1.2 Distribuzione granulometrica ideale
      • 4.3.1.3 Metodi di calcolo per la combinazione ottimale degli aggregati
  • 4.4 L’umidità dell’inerte
  • 4.5 Influenza dell’umidità dell’inerte sulle prestazioni del calcestruzzo
  • 4.6 Modifica delle pesate degli ingredienti rispetto al Mix-Design
  • 4.7 Influenza del diametro massimo e della distribuzione granulometrica sulla richiesta d’acqua
  • 4.8 Gli inerti nei calcestruzzi ad alte prestazioni
  • Verifica dell’apprendimento: Capitolo IV

CAPITOLO 5: ACQUA

  • 5.1 Il ruolo dell’acqua
  • 5.2 L’acqua in base al mix-design
    • 5.2.1 La regola di Lyse
    • 5.2.2 La legge di Abrams
    • 5.2.3 La richiesta d’acqua
  • 5.3 La riaggiunta d’acqua sul cantiere
  • 5.4 Responsabilità della riaggiunta d’acqua
  • Verifica dell’apprendimento: Capitolo V

CAPITOLO 6: LAVORABILITÀ DEL CALCESTRUZZO FRESCO

  • 6.1 Importanza della lavorabilità
  • 6.2 Quale lavorabilità prescrivere
  • 6.3 Vantaggi per l’impresa da un calcestruzzo lavorabile
  • 6.4 Lavorabilità, compattazione e affidabilità dell’opera
  • 6.5 Grado di compattazione
  • 6.6 Provini e carote
  • 6.7 Complementarità tra lavorabilità e grado di compattazione
  • Verifica dell’apprendimento: Capitolo VI

CAPITOLO 7: BLEEDING E SEGREGAZIONE

  • 7.1 Il bleeding
  • 7.2 Il bleeding nelle paste cementizie
    • 7.2.1 Il bleeding e la finezza del cemento
    • 7.2.2 Il bleeding e le aggiunte minerali
    • 7.2.3 Il bleeding e gli additivi chimici
  • 7.2.4 Modalità di miscelazione
  • 7.3 Il bleeding nelle malte
    • 7.3.1 Malte da ancoraggio
    • 7.3.2 Malte da riempimento negli scavi
  • 7.4 Il bleeding nel calcestruzzo
    • 7.4.1 Il bleedingi nei pavimenti in calcestruzzo
    • 7.4.2 Il bleeding e l’adesione ferro-calcestruzzo
    • 7.4.3 La ripresa di getto
    • 7.4.4 Il bleeding e la zona di transizione
  • 7.5 Come ridurre il bleeding e la segregazione nel calcestruzzo
  • Verifica dell’apprendimento: Capitolo VII

CAPITOLO 8: POROSITÀ DEL CALCESTRUZZO

  • 8.1 Tipi di pori nel calcestruzzo
  • 8.2 Porosità capillare e resistenza meccanica
  • 8.3 Porosità capillare e modulo elastico
  • 8.4 Porosità capillare e permeabilità
  • 8.5 Porosità capillare e durabilità
  • Verifica dell’apprendimento: Capitolo VIII

CAPITOLO 9: PROPRIETÀ MECCANICHE ED ELASTICHE

  • 9.1 Resistenza meccanica
  • 9.2 Resistenza meccanica della pasta cementizia
  • 9.3 Resistenza meccanica a compressione del calcestruzzo
  • 9.4 Resistenza caratteristica (Rck)
  • 9.5 Resistenza meccanica a flessione ed a trazione
  • 9.6 Correlazione tra Rc ed Rf o Rt
  • 9.7 Correlazione tra Rc e modulo elastico
  • 9.8 Comportamento del calcestruzzo normale, armato e precompresso
  • Verifica dell’apprendimento: Capitolo IX

CAPITOLO 10: IL DEGRADO DEL CALCESTRUZZO ARMATO

  • 10.1 Le cause del degrado
  • 10.2 Corrosione delle armature metalliche
    • 10.2.1 Corrosione promossa dalla carbonatazione
      • 10.2.1.1 Calcolo della carbonatazione a lungo termine
      • 10.2.2 Corrosione promossa dal cloruro
  • 10.3 Attacco solfatico
    • 10.3.1 Attacco solfatico esterno (ESA)
    • 10.3.2 Attacco solfatico interno (ISA)
    • 10.3.3 Attacco dei solfuri
  • 10.4 Aggressione chimica
  • 10.5 Reazione alcali-aggregato
    • 10.5.1 Degrado per reazione alcali-silice
    • 10.5.2 Degrado per reazione alcali-carbonato
  • 10.6 Formazione di ghiaccio
  • 10.6.1 Il fattore di durabilità
  • 10.7 Dilavamento della superficie
  • 10.8 Microfessurazioni da variazioni igro-termiche o carichi in servizio
  • Verifica dell’apprendimento: Capitolo X

CAPITOLO 11: DURABILITA’ DELLE STRUTTURE IN CALCESTRUZZO

  • 11.1 Vita nominale di progetto
    • 11.1.1 Classi di esposizione ambientale
    • 11.1.2 Dosaggio minimo di cemento
    • 11.1.3 Copriferro
  • 11.2 Classe di esposizione XC: carbonatazione
  • 11.3 Classe di esposizione XD: cloruri di origine non marina
  • 11.4 Classe di esposizione XS: cloruri di origine marina
  • 11.5 Classe di esposizione XF: gelo-disgelo e sali disgelanti
  • 11.6 Classe di esposizione XA: terreni chimicamente aggressivi
  • 11.7 Classe di esposizione XA: acque chimicamente aggressive
  • 11.8 Ambienti fortemente aggressivi
  • Verifica dell’apprendimento: Capitolo XI

CAPITOLO 12: MIX-DESIGN

  • 12.1 Definizione
  • 12.2 Lavorabilità, acqua, inerte, additivi
  • 12.3 Resistenza caratteristica, cemento ed a/c
  • 12.4 Durabilità, a/c ed aria inglobata
  • 12.5 Combinazione degli inerti disponibili
  • 12.6 Approfondimenti
  • Verifica dell’apprendimento: Capitolo XII

CAPITOLO 13: ADDITIVI CHIMICI

  • 13.1 Classificazione degli additivi
  • 13.2 Additivi acceleranti
  • 13.3 Additivi ritardandi
  • 13.4 Additivi aeranti
  • 13.5 Additivi inibitori di corrosione
  • 13.6 Additivi battericidi e funghicidi
  • 13.7 Additivi idrofobizzanti
  • 13.8 Additivi viscosizzanti
  • 13.9 Additivi anti-ritiro
  • 13.10 Additivi fluidificanti e superfluidificanti
  • 13.11 Meccanismi di fluidificazione
  • 13.12 Le “tre facce di una stessa medaglia”
    • 13.12.1 Aggiunta del superfluidificante a pari composizione del calcestruzzo
    • 13.12.2 Aggiunta del superfluidificante a pari lavorabilità con riduzione di acqua e a/c
    • 13.12.3 Aggiunta del superfluidificante a pari lavorabilità ed a pari a/c con riduzionedi acqua e cemento
  • 13.13 Superfluidificanti ibridi polifunzionali
  • Verifica dell’apprendimento: Capitolo XIII

CAPITOLO 14: TEMPERATURA E CALCESTRUZZO

  • 14.1 Importanza della temperatura
  • 14.2 Influenza della temperatura sulle prestazioni meccaniche
  • 14.3 Influenza della temperatura ambientale sul getto in cantiere
  • 14.4 Trattamento termico del calcestruzzo in prefabbricazione
  • 14.5 Calore di idratazione, gradienti termici e rischi di fessurazione
  • Verifica dell’apprendimento: Capitolo XIV

CAPITOLO 15: UMIDITA’ RELATIVA E CALCESTRUZZO

  • 15.1 Umidità relativa
  • 15.2 Influenza dell’UR sulla corrosione dei ferri di armatura
  • 15.3 Influenza dell’UR sulla resistenza meccanica
  • 15.4 Influenza dell’UR sul ritiro plastico
  • 15.5 Influenza dell’UR sul ritiro autogeno
  • 15.6 Influenza dell’UR sul ritiro igrometrico
  • 15.7 Calcolo del ritiro di una struttura
  • Verifica dell’apprendimento: Capitolo XV

CAPITOLO 16: DEFORMAZIONE VISCOSA DEL CALCESTRUZZO

  • 16.1 Definizione di creep e rilassamento
  • 16.2 Creep puro e creep da essicamento
  • 16.3 Calcolo del creep
  • 16.4 Applicazione numerica
  • Verifica dell’apprendimento: Capitolo XVI

CAPITOLO 17: CALCESTRUZZI AL ALTA RESISTENZA MECCANICA

  • 17.1 Calcestruzzo ad alte prestazioni
  • 17.2 L’avvento del fumo di silice: il calcestruzzo DSP
  • 17.3 Influenza della zona di transizione sulla resistenza meccanica
  • 17.4 Materiali DSP con aggregati speciali
  • 17.5 Limiti prestazionai dei materiali DSP
  • 17.6 Proprietà dell’RPC
  • Verifica dell’apprendimento: Capitolo XVII

CAPITOLO 18: CALCESTRUZZO AUTOCOMPATTANTE

  • 18.1 Introduzione
  • 18.2 Il progenitore degli SCC
  • 18.3 I progressi con gli SCC
  • 18.4 Proporzionamento degli SCC
  • 18.5 Applicazioni di SCC
  • 18.6 Micro-struttura porosa e proprietà degli SCC: resistenza meccanica, ritiro e creep
  • Verifica dell’apprendimento: Capitolo XVIII

CAPITOLO 19: CALCESTRUZZO LEGGERO STRUTTURALE

  • 19.1 Il calcestruzzo leggero
  • 19.2 Classificazione del calcestruzzo leggero
  • 19.3 Il calcestruzzo con inerti leggeri
  • 19.4 I calcestruzzi leggeri strutturali
  • 19.5 Il calcestruzzo leggero strutturale preconfezionato
  • 19.6 Il calcestruzzo leggero autocompattante
  • 19.7 Il calcestruzzo strutturale in prefabbricazione
  • Verifica dell’apprendimento: Capitolo XIX

CAPITOLO 20: IL CALCESTRUZZO FIBRO-RINFORZATO

  • 20.1 L’impiego di fibre nei conglomerati cementizi
  • 20.2 Tipi di fibre
  • 20.3 Proprietà fisiche e meccaniche del calcestruzzo fibro-rinforzato
    • 20.3.1 Comportamento a compressione
    • 20.3.2 Comportamento a trazione
    • 20.3.3 Comportamento a flessione
    • 20.3.4 Resistenza all’urto
    • 20.3.5 Lavorabilità
    • 20.3.6 Ritiro igrometrico
    • 20.3.7 Ritiro plastico
  • 20.4 Applicazioni del calcestruzzo fibro rinforzato
    • 20.4.1 Calcestruzzi rinforzati con fibre in acciaio
    • 20.4.2 Calcestruzzi rinforzati con macro-fibre polimeriche
    • 20.4.3 Calcestruzzi con micro-fibre polimeriche
    • 20.4.4 Calcestruzzi con fibre in vetro alcali resistenti
  • Verifica dell’apprendimento: Capitolo XX

CAPITOLO 21 – CALCESTRUZZO A RITIRO COMPENSATO

  • 21.1 Agenti espansivi
  • 21.2 La composizione del calcestruzzo a ritiro compensato
  • 21.3 Stagionatura del calcestruzzo a ritiro compensato
  • 21.4 Misura dell’espansione di un calcestruzzo a ritiro compensato
  • 21.5 Disposizione dell’armatura metallica
  • 21.6 Applicazioni pratiche e vantaggi del calcestruzzo a ritiro compensato
  • 21.7 Calcestruzzo autocompattante a ritiro compensato con additivo SRA
  • 21.8 Prescrizioni di capitolato del calcestruzzo espansivo
  • Verifica dell’apprendimento: Capitolo XXI

CAPITOLO 22 – CALCESTRUZZO PROIETTATO (SPRITZ BETON – SHOTCRETE)

  • 22.1 Definizioni
  • 22.2 Raccomandazioni per una corretta applicazione del calcestruzzo proiettato
    • 22.2.1 Composizione del materiale in situ
    • 22.2.2 Aderenza al substrato
    • 22.2.3 Aderenza tra i vari strati
    • 22.2.4 Riempimento dietro le armature metalliche
    • 22.2.5 Lo sfrido del calcestruzzo proiettato
  • 22.3 Composizione del calcestruzzo proiettato
  • 22.4 Materiali ausiliari per il calcestruzzo proiettato
    • 22.4.1 Aggiunte di minerali o fibre nel calcestruzzo proiettato
    • 22.4.2 Additivi per il calcestruzzo proiettato
  • 22.5 HPS (High Performance Shotcrete)
  • Verifica dell’apprendimento: Capitolo XXII

CAPITOLO 23 – CALCESTRUZZO POLIMERO-IMPREGNATO (PIC)

  • 23.1 Introduzione e definizioni
  • 23.2 Il processo produttivo
  • 23.3 Caratteristiche prestazionali del PIC
  • 23.4 Applicazioni del PIC
  • Verifica dell’apprendimento: Capitolo XXIII

CAPITOLO 2 – COMPORTAMENTO AL FUOCO DELLE STRUTTURE IN C.A.

  • 24.1 La complessità del comportamento
  • 24.2 Il ruolo del calcestruzzo
  • 24.3 Il ruolo del copriferro: qualità e spessore
  • 24.4 Il ruolo del carico in servizio
  • 24.5 Il ruolo del calcestruzzo ad alta resistenza meccanica
  • 24.6 Il ruolo delle fibre
  • Verifica dell’apprendimento: Capitolo XXIV

CAPITOLO 25 – IL CALCESTRUZZO RICICLATO

  • 25.1 Introduzione
  • 25.2 Normativa sul calcestruzzo riciclato
  • 25.3 Processo per riciclare il calcestruzzo demolito
  • 25.4 Proprietà degli aggregati riciclati
    • 25.4.1 Massa volumica
    • 25.4.2 Assorbimento d’acqua
    • 25.4.3 Sostanze non desiderabili
  • 25.5 Il calcestruzzo allo stato fresco
  • 25.6 Il calcestruzzo allo stato indurito
  • Verifica dell’apprendimento: Capitolo XXV

CAPITOLO 26 – CALCESTRUZO RULLATO E COMPATTATO

  • 26.1 Storia e definizione
  • 26.2 Composizione degli RCC
  • 26.3 Proprietà termiche ed igrometrice dell’RCC
  • 26.3.1 Riscaldamento adiabatico dell’RCC
  • 26.3.2 Ritiro igrometrico dell’RCC
  • Verifica dell’apprendimento: Capitolo XXVI

CAPITOLO 27 – PRESCRIZIONI DI CAPITOLATO

  • 27.1 Introduzione
  • 27.2 Prescrizioni di tipo composizionale
  • 27.3 Prescrizioni di tipo prestazionale
  • 27.4 Prescrizioni sulle proprietà del calcestruzzo
    • 27.4.1 Prescrizioni sul processo produttivo del calcestruzzo
    • 27.4.2 Prescrizioni sulle prestazioni del calcestruzzo indurito
    • 27.4.3 Prescrizioni sulle prestazioni del calcestruzzo fresco
  • 27.5 Prescrizioni sulla messa in opera
    • 27.5.1 Prescrizioni sulla compattazione del calcestruzzo
    • 27.5.2 Prescrizioni sulla stagionatura delle strutture
    • 27.5.3 Prescrizioni sullo spessore del copriferro
    • 27.5.4 Prescrizioni sulla resistenza del calcestruzzo in opera
  • 27.6 Compiti del Direttore dei Lavori
  • Verifica dell’apprendimento: Capitolo XXVII

APPENDICE I – ASPETTI MECCANICI

  • A) Proprietà meccaniche
  • B) Sollecitazioni
  • C) Deformazioni
  • D) Legge di Hooke
  • E) Comportamento dell’acciaio
  • F) Comportamento del calcestruzzo
  • G) Modulo di Poisson a compressione
  • H) Modulo di Poisson a trazione

APPENDICE II – ASPETTI CHIMICI

  • A) Terminologia e simbologia chimica
  • B) Poliformismo
  • C) Solidi cristallini e amorfi
  • D) Reattività dei solidi amorfi e cristallini
  • E) Acqua libera, combinata e di cristallizzazione
  • F) Chimica del clinker
  • G) Chimica del cemento idrato
  • H) Il concetto di mole

APPENDICE III – RESISTENZA CARATTERISTICA

APPENDICE IV – NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI

  • A) Introduzione
  • B) Vita nominale e classi d’uso della struttura
  • C) Verifiche di sucurezza, di funzionalità, di robustezza e scelta dei modelli di calcolo
  • D) Durabilità delle strutture in calcestruzzo
  • E) Specifiche del calcestruzzo e classi di resistenza
  • F) Regole per l’esecuzione del progetto
  • G) Controllo sui materiali
    • G.1) Controllo della qualità delle materie prime
    • G.2) Controllo della qualità del calcestruzzo
    • G.3) Controllo della resistenza del calcestruzzo della struttura
    • G.4) Altre caratteristiche fisico-meccaniche
  • H) Compiti del collaudatore
  • I) Conclusioni

INDICE ANALITICO DEGLI ARGOMENTI

LE RISPOSTE ALLE VERIFICHE